Il Cairo e Giza · Oasi e Safari
Cairo e Deserto Bianco, 5 giorni
Le piramidi e una notte sotto le stelle del Sahara
Prezzo su richiesta
Pacchetto
Oasi, Medio Egitto e Fayoum: da Bahariya a Tell el-Amarna
Un grande anello nell’Egitto fuori dai circuiti classici: le oasi del deserto, i siti del Medio Egitto raramente visitati dal turismo internazionale e il verde Fayoum, prima di concludere alle piramidi.
Punti salienti
Partenza per il Cairo. Arrivo, accoglienza in aeroporto e trasferimento privato in hotel.
Pasti: pranzo al sacco · cena libera.
Alle 5:00 la guida e l’autista vi prelevano in hotel al Cairo o a Giza per il trasferimento all’Oasi di Bahariya, circa 350 km a sud-ovest del Cairo (circa quattro ore di viaggio). All’arrivo si prosegue in fuoristrada 4×4 attraverso il deserto.
Visita del museo delle mummie d’oro e delle tombe tolemaiche sotterranee di Zed-Amun-ef-ankh e di suo figlio Bannentiu, poco lontano dal centro dell’oasi, dove i colori delle divinità e dei geroglifici si sono mantenuti particolarmente vividi, quindi del poco conosciuto tempio di Ain el-Muftella, costruito durante la XXVI dinastia e ampliato in epoca greca e romana. Pranzo nell’oasi.
Procedendo verso sud si attraversa la depressione di Bahariya e il “Deserto Nero”, così chiamato per il colore delle pietre e delle colline coniche, con una sosta alla “Montagna di Cristallo”, una straordinaria collina di cristalli di quarzo. Saliti sull’altopiano, si raggiunge la scarpata che porta alla depressione di Farafra e si entra nel mitico “Deserto Bianco”. Pernottamento in campo tendato fisso.
Pasti: prima colazione al sacco · pranzo al sacco · cena al campo tendato.
Intera giornata dedicata al Deserto Bianco. Per decine di chilometri si procede tra le sabbie dorate, dove si innalzano spettacolari formazioni di calcare bianchissimo a forma di pinnacoli, torrioni e funghi, erose dall’acqua e dal vento in forme curiose e sempre diverse, che creano paesaggi unici di rara bellezza.
Impressionante l’ingresso nella valle di Agabat, “degli ostacoli”, in uno scenografico alternarsi di dune e torrioni di roccia bianca: il Deserto Bianco sa stupire anche i sahariani più esperti. Passeggiate, sorgenti all’ombra di grandi alberi e tempo per splendide fotografie. Pernottamento in campo tendato fisso.
Pasti: prima colazione al campo · pranzo al sacco · cena al campo tendato.
Dopo la prima colazione si prosegue in direzione dell’Oasi di Dakhla.
Prima visita ad Al-Qasr, la vecchia città islamica medievale, piccolo gioiello di architettura del deserto: un’antica cittadella fortificata di vicoli, stradine e case d’argilla, in parte sommerse dalla sabbia, con una moschea in mattoni crudi e un minareto di 21 metri ben conservato. Si prosegue con il tempio di Deir el-Hagar, “il convento di pietra”, dedicato alle divinità tebane Amon, Mut e Khonsu e costruito sotto gli imperatori romani del I secolo d.C., e con le tombe rupestri di Al-Muzawwaqa, “l’ornata”, così chiamate per le loro pitture policrome di epoca romana. Sistemazione in hotel nell’oasi.
Pasti: prima colazione al campo · pranzo al sacco · cena in hotel.
Dopo la prima colazione ci dirigiamo verso l’estremità orientale dell’oasi di Dakhla e il villaggio di Bashendi che, come gran parte dei centri dell’oasi, sorge sul sito di un insediamento molto più antico. La sua tomba a cupola appartiene a uno sceicco medievale, Pasha Hindi, da cui deriva il nome del villaggio; l’adiacente Tomba di Kitinos, del II secolo d.C., ha sei camere con pareti decorate che mostrano il proprietario al cospetto degli dèi. Proseguimento verso Kharga.
A Kharga visita del Tempio di Hibis, dedicato ad Amon-Ra, alla sua sposa Mut e al figlio Khonsu, le cui pareti raffigurano centinaia di divinità egizie, un vero pantheon di pietra, e di quanto resta del suo viale delle sfingi. Nel deserto che circonda l’oasi si visita la necropoli cristiana di El-Bagawat, con i resti di circa 200 cappelle funerarie a cupola di epoca paleocristiana. Pernottamento in hotel.
Pasti: prima colazione in hotel · pranzo al sacco · cena in hotel.
Dopo la prima colazione partenza in direzione di Asyut, per secoli fondamentale crocevia delle vie carovaniere tra l’Africa subsahariana e il Mediterraneo e ancora oggi centro agricolo nella fertile piana del Nilo. Si prosegue per El Minya, un tempo cruciale centro commerciale dell’Alto Egitto, specie per il cotone: piazze, viali alberati, ville e palazzi dal fascino decadente ne fanno un luogo gradevole e il punto di partenza per le aree archeologiche della zona.
Visita di Tell el-Amarna, la città fondata intorno al 1348 a.C. dal faraone “eretico” Akhenaton come nuova capitale del regno, quando abbandonò il culto di Amon per quello di Aton, e delle tombe di Beni Hassan, dove sono sepolti 39 nomarchi del Medio Regno in grandi tombe scavate nella roccia, alcune dipinte con scene di vita quotidiana e di guerra. Pernottamento in hotel.
NB: per raggiungere le tombe di Tell el-Amarna e di Beni Hassan è necessario percorrere in entrambi i casi una scalinata di circa 150 gradini. Si consigliano scarpe comode con suola antiscivolo; una volta raggiunti i siti, l’ingresso nelle tombe è ampio e agevole.
Pasti: prima colazione in hotel · pranzo al sacco · cena in hotel.
Dopo la prima colazione, partenza verso il Fayoum, regione verde e fertile, ricca di bellezze naturali e di importanti siti archeologici, ancora poco conosciuta dal turismo internazionale. Le sue paludi, alimentate dal canale Bahr Yussef (il “canale di Giuseppe”) e dal grande lago Moeris, l’attuale Lago Qarun, furono bonificate dai faraoni della XII dinastia e trasformate in riserve di caccia e pesca.
Ci si addentra nelle sabbie di Wadi El Hitan fino al sito paleontologico Patrimonio UNESCO, al centro di un’antica vallata. Le centinaia di fossili delle prime balene documentano uno dei grandi passaggi dell’evoluzione, da animale terrestre a mammifero oceanico; i fossili di squali, coccodrilli, pesci sega, tartarughe e razze rinvenuti qui mostrano che circa 40 milioni di anni fa questo deserto era ricoperto dal mare.
Pranzo al sacco sulle sponde del lago inferiore. Nel pomeriggio la pista che conduce a Wadi El Rayan regala panorami suggestivi di alture desertiche e grandi dune di sabbia.
Al termine della giornata, visita del pittoresco villaggio di Tunis, sulla riva meridionale del Lago Qarun. Alla fine degli anni ’60 vi si stabilì la ceramista svizzera Evelyne Porret, che vi aprì il suo laboratorio e una scuola per insegnare l’arte della ceramica agli abitanti: oggi le ceramiche del Fayoum sono tra le più ricercate d’Egitto e passeggiare lungo la “via delle ceramiche” è un vero piacere.
Pernottamento in hotel.
Pasti: prima colazione in hotel · pranzo al sacco · cena in hotel.
Intera giornata dedicata alla scoperta del nord dell’oasi. Si costeggia la parte settentrionale del Lago Qarun, ammirato dall’alto, prima di entrare nell’altopiano desertico che lo circonda, ricco di concrezioni sempre diverse. Si raggiunge quindi l’inattesa città greco-romana di Soknopaiou Nesos, oggi Dimeh el-Siba: fondata nel III secolo a.C. su quella che un tempo era un’isola, conserva le sue possenti mura in mattoni crudi e l’atmosfera del tempio dedicato a Sobek, il dio coccodrillo.
Più a nord il paesaggio muta di nuovo a Qasr el-Sagha, tempio del Medio Regno con sette cappelle interne rimaste incompiute, che avvolgono di mistero la funzione originaria dell’edificio. Poco lontano si entra in una foresta pietrificata: milioni di anni fa questa distesa arida era una rigogliosa giungla tropicale e oggi il suolo è disseminato di tronchi trasformati in pietra. Rientro al Cairo e pernottamento in hotel.
Pasti: prima colazione in hotel · pranzo al sacco · cena in hotel.
Dopo la prima colazione, breve trasferimento alla piana di Giza e alle grandi piramidi di Cheope, Chefren e Micerino, costruite intorno al 2500 a.C. Si prosegue con la Sfinge, il leggendario guardiano dal corpo di leone il cui volto è tradizionalmente attribuito al faraone Chefren.
Nel pomeriggio si prosegue con il nostro mezzo privato verso sud, tra palmeti e canali d’irrigazione, fino a Saqqara. Qui la Piramide a gradoni di Djoser si innalza dalla sabbia in sei livelli: è il più antico edificio monumentale in pietra della Terra e la prima piramide mai costruita. Visita della Piramide di Unas, la prima decorata con testi geroglifici sotto il suo soffitto stellato, e delle mastabe degli alti funzionari di corte, i cui rilievi raccontano la vita quotidiana degli antichi egizi con colori ancora vivissimi. Pernottamento in hotel.
Pasti: prima colazione in hotel · pranzo al sacco · cena libera.
Prima colazione e check-out con i bagagli.
Mattinata dedicata al GEM (Grand Egyptian Museum), il nuovo, imponente museo affacciato sulle piramidi di Giza, con la sua spettacolare facciata di vetro e alabastro. Oltre a innumerevoli statue e opere d’arte, il museo espone il corredo funerario completo di Tutankhamon: oltre 5.000 tesori riuniti per la prima volta, tra cui la celebre maschera d’oro del giovane faraone, simbolo eterno di bellezza e mistero.
Nel pomeriggio trasferimento al Cairo islamico per visitare la Moschea di Al-Azhar e il celebre bazar di Khan el-Khalili, i cui vicoli ospitano botteghe di cotone, rame, profumi, cuoio, argento, oro e antiquariato.
Trasferimento all’aeroporto internazionale del Cairo o all’aeroporto Sphinx per il volo di rientro.
Pasti: prima colazione in hotel · pranzo al sacco.
Per raggiungere le tombe di Tell el-Amarna e di Beni Hassan è necessario percorrere in entrambi i casi una scalinata di circa 150 gradini. Si consigliano scarpe comode con suola antiscivolo.
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